News

22/08/2010

IL MULINO IN FESTA

eccoci arrivati quasi alla fine dell'estate, all'inizio della scuola e al riprendere delle attività....

ma è sempre tempo di far festa!!!

Il Mulino vi aspetta per Domenica 26 Settembre per festeggiare insieme.

Per saperne di più guarda il volantino: festa10.pdf

 

22/08/2010

STIAMO LAVORANDO PER VOI! è proprio il caso di dire così, infatti il Mulino ha avviato il suo progetto di sviluppo, fatto anche per migliorare le possibilità di accoglienza.  Sono state inaugurate la nuova cucina e dispensa (fase 2)  (leggi tutto il messaggio alla pagina notizie

22/08/2010

5 x 1000 - Puoi sostenerci con un semplice gesto... che non costa nulla!
Basta la tua firma e scrivere il numero 90024030489
nell'apposito spazio del modello CUD, 730 o UNICO e lo Stato destinerà il 5 per mille dell'Irpef alla Associazione il Mulino Onlus. Grazie per l'aiuto che ci darai. Per saperne di più guarda il volantino: 5x1000.pdf

Foto di gruppo
La comunità nel 2010

CHI SIAMO

Siamo una comunità di persone che vivono insieme da quasi 30 anni: 5 famiglie, alcuni scapoli, giovani e ragazzi, bambini e una nonna. In tutto 28 persone.

LO STILE

Cerchiamo di vivere nella sobrietà, accontentandoci dell'essenziale, condividendo e mettendo in comune tempo e risorse.

IL NOME

Perché il Mulino? Il primo motivo, legato alle origini storiche, è perché la nostra casa prima del nostro arrivo (molto prima) era un vero mulino. Nei ricordi di tante persone del paese questo era il luogo dove spesso si veniva col carretto tirato dal mulo per poi ripartire con un carico di sacchi di farina; ancora oggi per molte persone di Vicchio (quelle un po' meno giovani) siamo ancora indicati come i ragazzi del mulino.
C'è anche un altro motivo per cui ci è piaciuto conservare questo nome, più legato a ciò che nella tradizione culturale di un territorio esso rappresenta. Come al mulino arrivano da più parti tanti semi diversi per diventare un'unica farina, che verrà poi lavorata ed utilizzata in vari modi, così vorremmo che la nostra casa sia bottega artigianale aperta di unità, sia luogo di incontro per tanti dove costruire relazioni interpersonali, amicizia e fraternità.

LA SCELTA

La nostra scelta di vita trae origine all'inizio degli anni '80 da comuni esperienze parrocchiali, quando un gruppo di ragazzi e ragazze fu raccolto da Giusto, il nostro educatore, che ci ha condotti ed accompagnati verso una vita di condivisione, fino alla sua morte avvenuta nel 2005. La fede in Gesù Cristo è l'elemento centrale di tutta la nostra esperienza.
Insieme abbiamo acquistato e ricostruito la casa e l'ambiente in cui viviamo tutti insieme, come una unica grande famiglia. Sono in comune la zona giorno con cucina, sala da pranzo, dispensa e lavanderia. Condividiamo, infatti, colazioni, pranzi, cene, così come la maggior parte dei momenti della vita giornaliera. La zona notte è divisa con spazi per ciascun nucleo.

Bimbi

L'ACCOGLIENZA

Da oltre 15 anni accogliamo bambini in affidamento familiare: complessivamente ne sono stati accolti 7 e si sono rivelati affidi lunghissimi. Attualmente ne sono presenti 4.
È iniziata anche l'accoglienza di extracomunitari in momentanea difficoltà.
Recentemente abbiamo intrapreso un cammino di approfondimento e apertura, ospitando persone e gruppi interessati a conoscerci, cercando di offrire una testimonianza semplice di vita vissuta.

COMUNITÀ SORELLE

Sono anche iniziati i rapporti con altre comunità riconducibili a scelte simili:

Ci siamo accorti dell'importanza che riveste la possibilità di camminare vicini ad altre realtà comunitarie che pongono al centro della loro vita la condivisione e l'accoglienza nel nome del Signore Gesù.
L'incontro e la scoperta di analogie e diversità che provengono dalla storia di ciascuno, sono occasione di profonda gioia. Conoscere impegni, sforzi, tensioni, successi, di altre persone che come noi hanno fondato la loro esistenza nel "vivere insieme", consola e stimola!
Da questo il desiderio comune di intensificare la conoscenza e l'incontro. Tutto ciò deve naturalmente fare i conti con gli impegni di ciascuno e quindi occorre pazienza e lungimiranza. L'importante è avviare un cammino che faccia gustare il piacere di mettere in comunione se stessi.
Sono già iniziate alcune microiniziative che portano qualche famiglia o alcuni componenti a passare qualche giorno presso le altre Comunità... mescolandoci ci arricchiamo dell'altro.
A settembre 2007 abbiamo fatto un incontro  in cui le tre Comunità e Padre Paolo, per la prima volta, hanno trascorso quattro giorni ASSIEME in semplicità e armonia. Nel 2010 contiamo di ripetere l'esperienza particolarmente significativa.